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Underview movie's whispers
di Paolo Toniolo

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Indivisibili
La donna e la conquista della libertà individuale: il superamento di un limite, la rottura, la separazione sono le modalità e il prezzo  per questa conquista.
E quindi per entrare nel vivo :
Che cosa impedisce ad una donna,  in questo lembo di meridione, di liberare la propria individualità ?
Che cosa soggioga queste genti?
Da quali parti della interiorità è necessario separarsi per potersi emancipare? Che ne sarà dell’amore tra Dasy e Viola?
Ecco i vissuti di questo film. Si mescoleranno ai riti arcaici, pagani e blasfemi di una terra desolata, abbandonata a se stessa, delirante.
Il viaggio verso la libertà, soggettiva o sociale, non si può percorrere lungo strade comode e lineari, quaggiù.
La separazione delle sorelle siamesi, Angela e Marianna Fontana, è da un lato spinta verso la libertà e al contempo dolore per l’abbandono: Ogni emancipazione in qualche modo lo è.
Ma qui a Castelvolturno, Campania profondo sud, l’emancipazione è soprattutto un atto eroico, controcorrente, estremo.
Tensione su sfondi di degrado. Atmosfere languide, riti religiosi e prostituzione. Feste kitsch e camorra. Qui si mescola l’avventura delle due sorelle siamesi, indivise per interesse della famiglia, arredamento di una coreografia sociale che si nutre di mostruosità e di ignoranza. Il regista ci regala uno spaccato folgorante di questi mondi meridionali lontani anni luce dalla modernità.
E quindi ci chiediamo quali  sono le resistenze che quaggiù si oppongono alle aspirazioni di una donna che sogna un viaggio a Los Angeles o di scoprire la propria femminilità ?
Sono le medesime forze che impediscono a questa terra di separarsi dalla violenza della ignoranza e dell’illegalità, le stesse forze che piegano santi e preti, le stesse che uniscono uomini e camorra.
Il regista attraverso la separazione di due corpi fisici ci parla dell’amore, della fatica per conquistare una emanciapazione personale da un mondo opprimente, del superamento dei limiti violenti di un ambiente segnato dal maschilismo, dalla superstizione e dalla delinquenza in associazione tra loro. Ma dal punto di vista delle donne. E quindi attraverso un vissuto  che non può dissociare i loro sentimenti più intimi, l’amore dalle loro scelte.
E ancora una volta scopriamo che la libertà soggettiva va conquistata attraverso il superamento di limiti fisici e sociali , mediante appunto separazioni, che per le donne diventano soprattutto  “interiori”.
Ancora una volta troviamo che a resistere e a combattere contro culture degradate sono le donne!
Le ritroviamo anche in questo film ostinatamente nuotare controcorrente, verso la sponda della loro individualità, verso l’approdo che salva.

riassunto estratto da Mymovies :

VIola e Dasy sono due gemelle siamesi che cantano ai matrimoni e alle feste e, grazie alle loro esibizioni, danno da vivere a tutta la famiglia. Le cose vanno bene fino a quando non scoprono di potersi dividere. Il loro sogno (in particolare quello di una delle due) è la normalità: un gelato, viaggiare, ballare, bere vino senza temere che l’altra si ubriachi… fare l’amore.
Ci sono luoghi che sembrano ‘volere’ che un film venga girato nel loro ambito. Questa è l’impressione che si ha vedendo Indivisibili in cui il territorio abusato di Castelvolturno si propone come il contesto ideale per una storia in cui la separazione ha il prezzo di un dolore non solo fisico. Edoardo De Angelis torna lì dove aveva chiuso la sua opera precedente e, grazie a due giovanissime attrici assolutamente in grado di portare sulle loro spalle gran parte della forza del film, ci presenta uno spaccato della società in un’area tormentata della Campania.
Essere unite ‘per sempre’ è, per Viola e Dasy, una condizione che è stata loro descritta come ineluttabile. Ma non è così e quando si scopre che un intervento chirurgico è possibile per loro il futuro assume connotazioni non solo impensate ma anche fino ad allora impensabili. Potrebbero lasciarsi alle spalle lo sfruttamento che un padre rapace e una madre imbelle fanno dei loro corpi. Potrebbero anche mettere in condizione di non nuocere alle anime un prete che fa leva su superstizioni ataviche nonché un sedicente produttore discografico interessato più al loro essere freak e quindi sessualmente diverse che non alle loro voci.
È una storia d’amore sororale quella che ci viene proposta, un amore in cui una delle due chiede di poter respirare autonomamente l’ossigeno della vita trovando un ostacolo nell’altra ma è anche qualcosa di più e di diverso, andando forse al di là delle stesse intenzioni del regista. Perché finisce con il parlarci di una terra e di un popolo che faticosamente (e pagando costi elevati) cerca, nonostante tutto, di mostrare a se stesso e agli altri di poter trovare la forza per dividere, per separare la propria immagine da quella del malaffare e della criminalità, camorristica e non.


Trama
8
Fotografia
7
Colonna sonora
8
Voto finale
8

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